Nell’ambito del ciclo di conferenze “Storie del vecchio Piemonte” questo mercoledì 26 febbraio 2014, alla biblioteca Ginzburg – ore 15.00, ci sarà un incontro molto speciale tutto dedicato a San Salvario. Non la San Salvario di oggi ma quella che non c’è più e che per lunghi anni ha lasciato il suo segno nei nomi delle vie e nei toponimi.

L’incontro di mercoledì 26 febbraio è intitolato “Da via Burdin a via Valtorta, dal Giulimosso all’isola d’Armida: itinerario nel borgo San Salvario scomparso” ed avrà come relatore Milo Julini, scrittore e profondo conoscitore del borgo che sul nostro sito sunsalvario.it racconta gli episodi criminali della Torino ottocentesca.

Il titolo della conferenza ““Da via Burdin a via Valtorta, dal Giulimosso all’isola d’Armida” ci proietta in un immaginario tour nella San Salvario che non c’è più, in luoghi oramai scomparsi che però hanno lasciato un segno indelebile. Via Burdin, l’attuale via Giacosa, prendeva il nome dal grande stabilimento botanico dei fratelli Burdin che qui nella regione di San Salvario avviarono uno dei più ricchi e rigogliosi vivai d’Italia. Via Valtorta invece era una via nata in modo spontaneo che attraversava tutto il quartiere da piazza Nizza a corso Bramante (clicca QUI per leggere le cronache criminali che caratterizzavano la via). Queste e tante altre curiosità verrano svelate mercoledì 26 febbraio alla biblioteca Ginzburg di via Lombroso 16. Un appuntamento da non perdere per gli affezionati di storia locale e del passato “nascosto” del nostro quartiere.