Per la gioia dei commercianti di via Nizza, per un giorno sono tornati i bus sulla via:

E’ ripartito solo in serata il servizio di metropolitana tra Porta Nuova e il Lingotto che, dopo una mattinata di estrema difficoltà in diverse stazioni della sotterranea torinese, era stato fermato per un grave inconveniente alla stazione Marconi, dove la rottura di una conduttura aveva provocato un copioso allagamento.

La giornata critica era cominciata di prima mattina con la chiusura di sei stazioni del metrò (Massaua, Paradiso, Rivoli, Racconigi, Dante e Principi d’Acaja), dove il freddo aveva fatto esplodere o danneggiato le tubature dell’acqua, obbligando allo stop, e in tarda mattinata la metropolitana era ancora andata in tilt: la rottura di un tubo tra le fermate Nizza e Marconi aveva causato l’ennesima perdita della giornata e testimoni avevano riferito di “una cascata d’acqua che proviene dalla galleria”.

E’ stata una mattina di gravi difficoltà per il metrò subalpino. Anche se in generale i treni in galleria hanno viaggiato normalmente, gli accessi – la stazione Dante si è allagata – sono stati chiusi al pubblico per motivi di sicurezza, visto l’elevato rischio che si formasse del ghiaccio, e centinaia di persone sono rimaste bloccate fuori dai tornelli.

Alle 7.10 hanno riaperto solo due stazioni, Rivoli e Racconigi, mentre anche la Montegrappa è rimasta parzialmente chiusa. Restano gli altri disagi: i tornelli in tilt e le porte di banchina che non si aprono. Quest’ultimo problema ha fermato per una ventina di minuti i treni alle stazioni Montegrappa, Vinzaglio, Marconi e Pozzostrada.

Questa la comunicazione ufficiale del Gruppo torinese trasporti: “A causa di perdite di acqua dovute alle condizioni climatiche, la metropolitana è in funzione in tutto il suo percorso ma non effettua fermata nelle stazioni di Paradiso, Massaua, Principi di Acaja e Dante che al momento non sono agibili. In superficie è attivo un servizio bus complementare che effettua fermata da Paradiso a XVIII Dicembre e ritorno”.

Pesanti critiche sono venute dall’opposizione a Palazzo Civico. “Siamo all’indecenza – ha commentato la consigliera Paola Ambrogio del Pdl – non più tardi di ieri l’Amministrazione ha disposto il nuovo piano per affrontare l’emergenza neve e gelo, con tanto di task force da film d’azione. Tutto inutile, ora ne serve uno per la metropolitana, a quanto pare. Chiederemo una commissione ad hoc per audire i vertici di Gtt e capire i motivi alla base di questi problemi: nel frattempo invitiamo la società a non esigere il pagamento per corse a mezzo servizio e ad annullare lo sciopero previsto per venerdì, altra scelta potenzialmente scellerata visto il bollettino di allerta meteo già diramato. Esortiamo infine coloro che hanno pagato il biglietto questa mattina a richiedere il rimborso”.

da Repubblica (08/02/2012)



Foto da La Stampa e Repubblica

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