Qualche anno fa il fotografo Hermann Sinsegundos (http://cargocollective.com/sinsegundos/filter/hermann-reiter-q), durante il periodo in cui ha vissuto a San Salvario, ha avviato un progetto che metteva al centro le persone che vivono e percorrono il nostro quartiere, multietnico e creativo per eccellenza.

L’obiettivo di Hermann Sinsegundos era quello di liberare la percezione che si ha delle persone, isolandole dal contesto, mostrando semplicemente i loro volti e i loro colori. Per alcuni mesi Hermann ha operato in via Berthollet, all’angolo con via Goito, uno dei punti caldi del quartiere, crocevia di mille storie. Qui ha immortalato chi viveva o frequentava la strada, giovani, immigrati, lavoratori e non, gente di tutti i tipi, razza, religione, appartenenza. Spesso se si accomuna alcune categorie a un luogo, si alimentano i pregiudizi: ad esempio un immigrato che sosta in via Berthollet può essere vittima di pregiudizi, a volte veri spesso no.

Hermann con le sue fotografie ha voluto “annullare” questi pregiudizi cancellando il luogo che faceva da quinta, la famigerata via Berthollet, fotografando le persone che vivono questa strada con un telo bianco in sottofondo, esaltando così le singole personalità, libere da ogni preconcetto e pregiudizio che può nascere dal posto dove si trovavano.

Nell’androne di un palazzo, ha chiesto uno per uno ai passanti se fossero disposti a farsi fotografare da un perfetto sconosciuto.

Di sfondo: un muro completamente bianco.

Non per motivi puramente tecnici, quanto di significato, è stato scelto il muro bianco.
Il bianco è il colore della purezza, è quello che ci permette di vedere le cose nella loro luce naturale.
Usando un muro bianco come sfondo, Sinsegundos ha voluto liberare l’ambiente circostante per poter ritrarre al meglio ciò che i volti delle persone mostrano, nel tentativo di far vedere ciò che veramente le persone sono.

Aldilà dell’immagine che la società ha di loro, delle dicerie e degli stereotipi, quello che rimane di queste fotografie sono semplicemente sguardi di persone.
Non c’è niente che ostacoli lo sguardo nell’osservare queste immagini, ed è questo che rende le fotografie alquanto veritiere.

Se non ci sono condizionamenti, non esistono stereotipi.

Vi proponiamo di seguito alcuni singoli scatti di Hermann Sinsegundos del progetto “People of Sun Salvario”, dedicato al nostro lavoro sul quartiere. E noi, ano sera volta, dedichiamo alle persone che lo vivono e lo rendono unico. Grazie Hermann!

Inoltre vi segnaliamo che Hermann Sinsegundos terrà in questi giorni a Torino, l’11 e 12 giugno 2016, un workshop do Camera Oscura e Pinhole insieme al Presidio Artistico Circolare di Barriera Di Milano. Qui più info: https://www.facebook.com/events/1182708145107520/