Fino a sabato 1° ottobre nelle sale del Museo di Anatomia umana alcune vetrine ospiteranno l’esposizione temporanea

Medicina e chirurgia di guerra nel Risorgimento

Uno sguardo su una collezione “nascosta” del Museo di Anatomia umana di Torino


organizzata dal Museo in collaborazione con l’Archivio Scientifico e Tecnologico
dell’Università di Torino (ASTUT).

Si tratta di una collezione di strumenti medico-chirurgici utilizzati da due docenti di Anatomia, Lorenzo Restellini e Carlo Giacomini, che parteciparono a diversi eventi
bellici che si susseguirono nel corso dell’Ottocento e che videro la loro presenza in veste diversa, il primo come convinto patriota, prima militare di carriera e poi volontario, il secondo – di vent’anni più giovane – come membro di una nascente istituzione umanitaria, la Croce Rossa Internazionale. L’esposizione è arricchita da alcuni strumenti appartenenti a collezioni private. In occasione dell’esposizione è stato pubblicato il volumetto, a cura di Marco Galloni e Giacomo Giacobini: “Tra patriottismo e impegno umanitario. Gli strumenti della medicina militare di due anatomisti torinesi ottocenteschi“.

L’esposizione è stata organizzata nel quadro del Primo Congresso Nazionale “La sanità
militare nella storia d’Italia” (17 settembre 2011), che rappresenta uno degli eventi
torinesi organizzati per celebrare il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia.

Museo di Anatomia umana
c.so Massimo d’Azeglio 52
10126 Torino
tel. +390116707883
e-mail: museo.anatomia@unito.it
orario: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18.