In queste ultime settimane le strade di San Salvario hanno subito nuovi lavori nel sottosuolo probabilmente per posa di nuove tubazioni o reti per le telecomunicazioni. Lunghe strisce di strada sono state sezionate e aperte; ma al momento di ricoprire le buche, la posa dell’asfalto spesso non è stata fatta in modo corretto. Ci ritroviamo quindi oggi alcune strade del quartiere ancora più malmesse di prima, cosa che pareva a tutti impossibile.
Le parti più critiche sono gli incroci fra via Saluzzo e corso Marconi, dove lungo tutta la via il nuovo buco ha creato crepe e fessure nell’asfalto, e l’incrocio fra via Principe Tommaso e via Berthollet, dove il nuovo strato bituminoso è stata fatta alla veloce, con avvallamenti e pavimentazione disconnesse: in alcuni punti addirittura al posto del porfido è stato gettato asfalto.

Le fotografie mostrate in questo articolo sono di Yankuam, titolare dell’omonima gastronomia “Yankuam, il posto delle zuppe” (www.yankuam.com) sita in via Galliari 19. Girando col suo carretto ha notato l’assurda situazione che si è creata con questi nuovi lavori; invece di migliorare le strade di San Salvario, già un colabrodo, sono peggiorate.

Si perché le buche a San Salvario non mancano: dopo i grandi lavori di riqualificazione del primo tratto di via Belfiore (con nuovo marciapiede), nulla più si è mosso nel quartiere. E purtroppo la cattiva manutenzione del sedime stradale ha portato un anno fa alla morte di un anziano che è inciampato su una buca.

Evitiamo che anche questi nuovi lavori aggravino ulteriormente la situazione, per favore.